Tutte le strade portano al Rhum…e al mare.

Ti’ Punch – rhum bianco, 1 cucchiaino di zucchero di canna e una fetta di lime… ed è subito Martinica!

Martinica è tra le maggiori produttrici di Rhum agricolo al mondo, di ottima qualità e certificato, e questo è evidente dalle molte distillerie sparse per l’isola: La Mauny, Trois Rivières, Neisson, J.M, Depaz per citarne alcune.

Distillerie J.M. – Marco & Elia

Le distillerie si possono visitare individualmente, come ad esempio la Distillerie J.M. che ha ideato un percorso per seguire da vicino le diverse fasi della lavorazione dalla canna da zucchero al rhum e un percorso sensoriale imperdibile, la Maison Clement, permette di visitare sia la vecchia distilleria che la casa principale, trasformata in un museo o per finire Maison la Mauny che con un trenino vi porta alla scoperta delle sue piantagioni, ma la parte che sicuramente si apprezza di più, soprattutto per gli appassionati come il mio compagno, è la degustazione: che alle 11 del mattino a stomaco quasi vuoto dà sicuramente delle soddisfazioni.

Per gli amanti di Rhum, insomma, l’isola è un vero paradiso, si trovano varianti di ottima qualità, invecchiate in botti di diverso materiale, sfumature di fragranze diverse ed etichette anche difficili da trovare in Italia. Ogni distilleria ha la sua identità e vale la pena spendere almeno un giorno alla scoperta di questo mondo fatto di una profonda cultura e storia.

Les Salines

Ma, ovviamente, come ogni isola caraibica che si rispetti, Martinica è anche mare, tanto e differente. L’isola anche se non particolarmente grande ( si percorre da Nord a Sud in un paio di ore) regala paesaggi molto diversi tra loro: la parte Atlantica è perfetta per gli amanti del surf e degli sport acquatici, il Nord Ovest ha spiagge nere vulcaniche – non dimentichiamoci di La Pelée, vulcano ancora attivo dell’isola, mentre al Sud le spiagge sono lunghe e di sabbia fine dorata.

A parte Les Salines – nella parte Sud – che è considerata tra le migliori dell’isola, molto affollata e servita da “ristorantini” mobili, bancarelle e carretti dove gustare il famoso gelato di Martinica, nelle altre spiagge si può avere la fortuna di essere da soli. Concedetevi una passeggiata di mezz’ora per un sentiero che parte alla destra des Salines per arrivare in un ansa praticamente deserta, ma attenti alle correnti che possono farsi forti e non scandalizzatevi se incontrerete dei nudisti!

Anse Madame

Tra le spiagge che mi sento di consigliare: les Anses d’Arlet – non molto ampia, le palme a fare ombra, le barche dei pescatori sull’arenile e a ridosso il villaggio, ti proiettano in una realtà di pacatezza dove il tempo trascorre in totale relax. Anse Mitan e Anse à l’Ane per la bellezza del mare e le comodità che offrono tra ristoranti e attrazioni turistiche. Sicuramente vale la pena spostarsi a Nord di Fort – de- France fino a Schoelcher per la spiaggia di anse Madame, dove la sabbia dorata inizia a farsi più nera, oppure dedicarsi alla visita della penisola “de la Caravelle” per godere di natura e spiagge mozzafiato.

Purtroppo, per le correnti, il mare mosso e le troppe alghe non siamo riusciti a visitare le spiagge della zona di Le Diamant e anche quella di Sainte Luce non mi ha lasciato particolarmente soddisfatta. Se arrivate fino a Nord fermatevi al bel vedere di Le Lorraine, magari per un pic- nic e un bicchiere di Ti’Punch…impagabile.

Le Lorraine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...