Sile: natura, bici e Spritz

In questa estate particolare ho scelto di spendere qualche giorno delle ferie in provincia di Treviso: tra i vigneti e i silenzi di un Veneto forse poco conosciuto.

Treviso è una città a misura d’uomo: è bello passeggiare tra le vie pedonali ammirando palazzi signorili e monumenti medievali; si respira benessere e vitalità. Le occasioni per sedersi in un’ osteria a bere uno spritz accompagnato da tramezzini arrotolati, mozzarella in carrozza, sopressa e altre leccornie, non mancano di certo. Treviso è attraversata da diversi canali d’acqua del fiume Sile, che nasce dalla sorgente di Casacorba di Vedelago e dopo 95 km circa sfocia in piena laguna veneziana.

I percorsi sono sempre ben indicati

Il territorio attraversato dal Sile è diventato nel 1991 parco naturale regionale e offre diversi itinerari naturalistici fruibili tutto l’anno a piedi, in bicicletta, in kayak o in barca e adatti a chiunque. In bicicletta ad esempio unendo diversi itinerari è possibile raggiungere Jesolo per un’escursione davvero unica.

il cimitero dei burci

In una giornata, pedalando con calma, si può percorrere il tracciato dell’Alzaia che dal porto di Treviso, dove un tempo arrivavano i burci (imbarcazioni tipiche venete utilizzate per il trasporto delle merci), arriva fino a Casale sul Sile passando per le alzaie, appunto, dove i buoi trascinavano le barche. Si costeggia il fiume ricco di vegetazione che permette di pedalare quasi sempre all’ombra, si gode di una fauna ricca e ormai abituata a noi visitatori: cigni, papere, anatre, tartarughe e pesci; ci si può fermare a Casier per una sosta gastronomica o semplicemente un pò di quiete.

Io ed Elia, in bici alla scoperta del Sile

E’ un’ottima idea per una gita fuori porta, per fare sano sport all’aperto con tutta la famiglia o con amici, scoprire quell’Italia meno battuta, ma non per questo meno bella, anzi, forse più vera e a misura di un turismo di scoperta e fatto di tempi lenti: per ritrovarsi.

Ricordatevi che la zona del prosecco Valdobbiadene DOCG è poco distante e molte delle vigne in tutta la provincia vengono dedicate alla produzione di questo vino, un motivo in più per aggiungere una sosta in questo territorio unico…ma questa è tutta un’altra storia.

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